13 dic. - SARRABUS, Capannoni industriali nelle aree di San Vito e Silius
Spuntano i primi capannoni industriali nelle aree per gli insediamenti produttivi di San Vito e Silius, unici poli industriali del Sarrabus Gerrei. Nell’area di Pranu Narbonis, sulla statale 387 ad appena 200 metri dal nuovo svincolo della nuova Orientale sarda, è in fase di ultimazione lo stabilimento della Pressteck, che ora opera a Muravera e che fabbrica anche pezzi per la Ferrari: 18 nuovi posti di lavoro. A Silius, in località ‘Is Nais’, sta sorgendo un caseificio. In arrivo a San Vito pure un gommista, due imprenditori del legno e un meccanico che dovrebbero garantire altri venti posti di lavoro. Su un’area da un ettaro troverà spazio la nuova sede dei Vigili del fuoco e per le opere di urbanizzazione del Pip il Comune di San Vito ha già speso oltre due milioni di euro.
“L’obiettivo del Comune - ha detto il sindaco Patrizio Buccelli - è stato quello di creare lotti funzionali per non correre il rischio di creare cattedrali nel deserto. Arrivano capitali privati, da parte di imprenditori stimolati ad investire nel nostro territorio grazie alla disponibilità di lotti funzionali. Un grosso intervento con San Vito che si prepara a diventare il primo polo industriale del Sarrabus”.
L’altro Pip è a Silius, nel Gerrei, dove le opere di urbanizzazione sono quasi completate. Si punta anche qui a creare nuove occasioni di lavoro. La disoccupazione è forte e in passato ha costretto centinaia di giovani a trasferirsi nella penisola ed in altre parti d’Europa. La cooperativa casearia di San Nicolò Gerrei è ferma da alcuni anni, l’agricoltura è in crisi e la miniera di Silius ha perso negli anni tantissimi posti di lavoro.
“Anche la nostra è una grande scommessa – ha sottolineato Giuseppe Erriu, sindaco di Silius - Il nostro Pip si estende su una superficie di quattro ettari. Presto aprirà il caseificio della Sidor. In programma anche capannoni per la realizzazione di impianti di climatizzazione, di pannelli solari, ma anche officine meccaniche e una falegnameria. Dei 15 lotti ricavati in quest’area, otto sono stati già assegnati. Ha deciso di investire anche un imprenditore di Ballao.” (ls) (admaioramedia.it) |
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