7 dic. - REGIONE, “Detenuto fa sciopero fame per studiare”
“Un atto gravissimo che richiama ciascuno ad assumersi le proprie responsabilità e a riflettere sulle conseguenze di un gesto estremo. Lo sciopero della fame di un detenuto della sezione di elevato indice di vigilanza del carcere di Bad’e Carros per protestare contro il divieto di proseguire gli studi universitari a Firenze poteva essere evitato”. E’ la denuncia della consigliera regionale socialista della Rosa nel Pugno Maria Grazia Caligaris che sottolinea la paradossale situazione venutasi a creare tra il Direttore dell’Istituto di Pena e il DAP, convinti dell’opportunità di far imporre il proseguimento degli studi universitari del detenuto nell’Ateneo di Sassari, e il Magistrato di Sorveglianza secondo il quale invece vale il principio della continuità didattica e quindi il recluso deve essere autorizzato a continuare la frequenza nell’Ateneo fiorentino dove ha conseguito la laurea di primo livello e una borsa di studio. (mg) (admaioramedia.it)
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