22 nov. – CAGLIARI, Sostegno agli agricoltori di Decimoputzu

Non è stato riconosciuto lo stato di calamità naturale per Decimoputzu e parte del territorio di Villaspeciosa. Perché? In base a quali criteri la Regione Sardegna non ha inserito questi due Comuni, duramente colpiti da piogge intense nel periodo che va dal 13 Novembre 2005 al 31 Gennaio 2006, nell’elenco dei beneficiari degli interventi?
La domanda è stata posta, nell’ultima seduta del consiglio provinciale, dal capogruppo di RC Ignazio Tolu, che ha rivolto un’interrogazione all’assessore alle Attività produttive Piero Comandini per chiedere un autorevole intervento della Provincia presso la giunta regionale per sostenere la giusta pretesa delle comunità e delle decine di aziende agricole interessate all’immediata liquidazione degli indennizzi dovuti. «Il Comune di Decimoputzu – ha detto Tolu – dal 14 Novembre 2005 ha segnalato al presidente della Regione la necessità di accertare l’ammontare dei danni causati dalle piogge per adottare gli opportuni provvedimenti e il sindaco di Decimoputzu, successivamente, ha chiesto, visto il persistere delle piogge che hanno provocato danni sia alle colture di campo che a quelle di serra, il riconoscimento dello stato di calamità naturale». «Farò tutti i passi necessari – ha replicato Comandini - sottolineando l’importanza del settore agricolo per lo sviluppo del territorio – per cercare una soluzione a questo problema, anche perché non si capiscono i motivi dell’esclusione di certi territori». (mg) (admaioramedia.it)