17 nov. - ROMA, “Riportiamo a casa opere Beato Angelico”

«Ho posto all’attenzione del Ministro per i beni e le attività culturali, tramite un’interrogazione, la situazione relativa al ritrovamento di due tavole del Beato Angelico in casa di un’anziana signora inglese che, incredibilmente, era in possesso delle preziose opere del pittore italiano del primo Rinascimento e che, data la morte della stessa donna, saranno probabilmente vendute all’asta». Così, il Deputato di AN Bruno Murgia, commenta il ritrovamento delle opere trafugate dalla chiesa di San Marco in Firenze ed il suo atto parlamentare. «Il problema del commercio internazionale di opere d’arte provenienti dal patrimonio italiano - commenta Murgia - è vecchio e risale addirittura al Cinquecento. Il fatto che opere di artisti italiani di tale importanza, come quelle appena ritrovate, siano in giro per il mondo ad abbellire i salotti di ricchi personaggi piuttosto che essere in un museo italiano, dimostra che ancora oggi il problema è vivo ed attuale». «Confido nell’azione delle autorità preposte in materia di beni culturali: che attivino tutte le iniziative volte al recupero di queste e di altre opere che fanno parte delle collezioni private di stranieri che non hanno alcun diritto a possederle in quanto molte di esse provengono da certificati trafugamenti fatti durante le campagne napoleoniche nei confronti del patrimonio artistico italiano». (mg) (admaioramedia.it)