16 nov. - REGIONE, “Sardi protagonisti del loro statuto”
I gruppi di opposizione del Consiglio regionale ribadiscono il sì alle riforme e ad un nuovo statuto che parta dall’iniziativa popolare e che non sia solo il frutto di ingegneria istituzionale. Stamattina, in una conferenza stampa, i partiti di minoranza hanno illustrato la loro proposta che partirà nei prossimi giorni con l’istituzione di un comitato promotore che esaminerà le proposte di legge già presentate in Consiglio e che elaborerà una proposta unitaria che sarà, poi, portata all’attenzione dei cittadini, in ogni centro della Sardegna. I sardi saranno così i veri protagonisti della riscrittura del loro Statuto. Alla conferenza stampa erano presenti tutti i capigruppo dell’opposizione e numerosi consiglieri regionali di minoranza. Giorgio La Spisa (F.I.) ha sottolineato che il parere negativo espresso sulla Consulta non vuole dire un no alle riforme. “Questa iniziativa – ha detto – dimostra che la minoranza vuole le riforme improntate, però, sull’iniziativa popolare”. Pier Paolo Vargiu (Riformatori) ha affermato che la minoranza per riscrivere lo Statuto della Sardegna ha scelto la “via biologica naturale” cioè chiedere il parere dei cittadini sardi su una proposta politica su cui si apre il confronto. (mg) (admaioramedia.it) |
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