6 nov. - REGIONE, “No alla tassa di soggiorno”
“Lo sviluppo della Sardegna dipende molto dalle capacità di progetto e di rischio che i sardi sapranno dimostrare nei prossimi anni e quindi certamente tutto dipende dalla crescita di una intrapresa coraggiosa che sappia pensare in grande e che sia aperta al mondo”».
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia Giorgio La Spisa, dopo aver appreso dalle agenzie di stampa dell’idea del Governatore di applicare una tassa sul soggiorno estivo.
“L’ultima cosa che serve quindi è quella di chiuderci a riccio a difendere i nostri recinti ed il mostro piccolo ambiente. Una tassa che penalizzi l’ingresso in Sardegna – afferma il capogruppo di Forza Italia - è autolesionista, perché i pochi spiccioli che si possono raggranellare sono infinitamente meno di quanto possiamo ottenere da una nuova intensità di rapporti commerciali e turistici che arrivino dall’esterno. Se la Regione – dice La Spisa - portasse avanti questa ulteriore forma di tassazione si incrementerebbe a dismisura l’isolamento a cui ci sta condannando questo governo regionale. Ciascuno è libero di fare quel che crede in casa sua, ma sul bene comune di una Regione che ha pagato fin troppo cara la sua condizione di insularità, nessuno può permettersi di compiere errori così grossolani intestardendosi su un metodo che allontana sempre di più la nostra terra ed il nostro popolo dal resto del mondo. Ciò è ancor più grave considerando perché – conclude La Spisa - dopo le dimissioni di Pigliaru, il potere è sempre più accentuato in capo al Presidente della Regione”. (red) (admaioramedia.it)
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