31 ott. - CAGLIARI, Aggredito un medico al S.S. Trinità

«L’aggressione al medico nel cortile dell’Ospedale Santissima Trinità ripropone in tutta la sua drammaticità il problema della sorveglianza in quell’ospedale».
Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Mariano Contu a proposito dell’aggressione della dottoressa Graziella Monni avvenuta sabato scorso nel cortile interno del nosocomio cagliaritano.
«Quando ci siamo recati a vedere le condizioni di sicurezza dell’ospedale di Is Mirrionis il Direttore Generale della ASL 8 minimizzava incoscientemente. Purtroppo però questi sono i risultati di chi non conosce la realtà. La dislocazione della sorveglianza interna dell’ospedale – dice Contu – è uno schiaffo alla sicurezza per il personale medico e paramedico, ma ancor più per i degenti e per i loro familiari. Prenda atto l’assessore della Sanità e il direttore generale della Asl 8 che grazie all’indulto decine di delinquenti sono tornati sulle strade e che quell’ospedale ha bisogno di un adeguato sistema di sorveglianza. Noi lo abbiamo denunciato a luglio siamo stati derisi. Ora prima di intervenire – conclude Contu – chissà che cosa dovrà accadere. Invece di risparmiare sulla sicurezza e sulla salute dei cittadini l’assessore e il direttore generale della Asl 8 farebbero bene a tagliare le spese su consulenze d’oro, convenzioni inutili e viaggi che stanno dilapidando le casse della sanità sarda». (mg) (admaioramedia.it)