31 ott. - CAGLIARI, “Punizione esemplare per chi uccide animali”

Vivo apprezzamento per la condotta del magistrato che ha disposto l'arresto dell'ingegnere cagliaritano che alcune settimane fa si sarebbe reso colpevole di furto aggravato e del maltrattamento del cane Travanera, poi soppresso da un medico veterinario a causa delle gravissime lesioni subite. L’ha espresso in un nota la Lega Antivivisezione di Cagliari. “L'auspicio della LAV – si legge in una nota - è che il colpevole della morte del cane sia punito con il massimo della pena prevista dal codice penale, ovvero 18 mesi di reclusione (art.544-ter), oltre alla pena prevista per il furto aggravato dalle sevizie inflitte e dai futili motivi: reclusione da tre a 10 anni e multa da 206 euro a 1.549 euro. Una giusta condanna potrà scoraggiare coloro che credono di poter maltrattare, abbandonare o uccidere impunemente un animale, ed essere d’esempio per coloro che invece assistono con indifferenza a reati compiuti ai danni degli animali”. (mg) (admaioramedia.it)