11 ott. – SASSARI, Protesta dei circoli locali contro sindaco

I rappresentanti delle associazioni cui fanno capo la decina di circoli privati sassaresi non sono stati sentiti dal sindaco della città turritana prima di decidere il nuovo orario di chiusura degli esercizi commerciali e di cessazione della somministrazione di bevande e delle attività culturali musicali nei circoli privati. La denuncia arriva dal Consiglio provinciale dell’Arci di Sassari che in un documento ha affermato che per i circoli “è vitale che sia consentito loro di svolgere la loro funzione sociale, culturale e di spazio nel quale le nuove espressioni artistiche hanno potuto trovare la possibilità di espressione e promozione. I circoli dell’Arci rappresentano soprattutto per le giovani generazioni il luogo dell’incontro, della socializzazione, dello scambio e dell’arricchimento culturale e personale: impedire alle ragazze e ai ragazzi di vivere la loro socialità in spazi e con modalità adeguate significa spingerli a trascorrere il loro tempo libero in tristi e periferici parcheggi, sulle gradinate di qualche piazza, nei marciapiedi delle vie cittadine. Tutto questo deve avvenire nel rispetto delle regole della convivenza civile, tenendo conto delle esigenze, diverse per sensibilità e anagrafe, di tutti i cittadini”. (mg) (admaioramedia.it)