6 ott. - MURAVERA, Reparti ospedalieri accorpati in centro emergenza
Il futuro dell’ospedale “San Marcellino” è ad un bivio. Il Piano strategico della Asl ipotizza l’accorpamento dei reparti in un unico centro di emergenza polispecialistico (chirurgia, ortopedia e medicina), oltre un reparto di lungodegenza di 20 posti letto e il mantenimento dei servizi specialistici di radiologia, laboratorio analisi, dialisi, otorino e anestesia-rianimazione. Il reparto di ginecologia si trasformerà in “Punto donna”. Sarà garantita l’assistenza sino al parto che però dovrà essere fatto in un ospedale cagliaritano.
Un Piano strategico comunque ancora tutto da discutere e da approvare. Per il sindaco di Muravera Salvatore Piu, “c’è aria di rinnovamento. La qualità del servizio e il controllo della spesa sono al centro del confronto. Noi, sicuramente, miriamo soprattutto alla qualità. Vogliamo ad esempio che alla donna del Sarrabus venga garantita la stessa assistenza delle partorienti cagliaritane. Il reparto deve essere sostituito dal “Punto donna”? Benissimo. Ma prima vogliamo certezze”. La conferenza dei sindaci chiede anche interventi di ristrutturazione dell’ospedale: nuovi impianti idrici, fognari, elettrici, ascensore, climatizzazione, adeguamento alla normativa antincendio, la sistemazione delle aree esterne e della piattaforma per l’elisoccorso Occorrono cinque milioni di euro. (ls) (admaioramedia.it)
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