4 ott. - SASSARI, Commissione Sanità incontra Provincia e Asl
Sassari prima tappa del viaggio nel pianeta sanità in previsione dell’approvazione del regionale che il presidente della Settima Commissione, Pierangelo Masia, vuole portare in porto entro la fine dell’anno. Un Piano che arriva dopo 21 anni e che deve fare i conti con una sanità profondamente mutata, sia sul piano della qualità dei servizi ospedalieri che su quelli del territorio. Ed è proprio per mettere a fuoco i dettagli che è stata prevista la serie di audizioni (in agenda i presidenti delle Province e dei Comitati di distretto e i direttori generali delle Asl) con la previsione di mettere a confronto gli aspetti politici con quelli più propriamente sanitari e finanziari, che non spesso coincidono. La presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, ha parlato “di problema d’incomprensione” col manager della Asl 1, Zanaroli, sostenendo che “la sanità è al servizio dei cittadini e non delle logiche di bilancio”. Le carenze di servizi territoriali esistono e non possono essere mai giustificate dall’idea di risparmiare. Zanaroli, sentito subito dopo, ha sciorinato i numeri: la perdita, che nel 2004 era di 85 milioni, l’anno successivo si è ridotta a 60, ma, depurata da alcuni fattori straordinari, come i rinnovi contrattuali, si riduce ulteriormente. L’incremento dei costi è stato al di sotto del 2 per cento (negli altri anni, mai inferiore al 6%). Ma ci sono stati maggiori ricavi (provenienza Regione) per 45 milioni. La terapia intensiva, a cui viene sottoposta la Asl, dà i suoi frutti anche se l’incremento della produttività aziendale è difficile. (mg) (admaioramedia.it) |
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