4 ott. - REGIONE, “Ridotti i servizi sanitari nelle carceri”

“I positivi effetti dell’indulto, con il ripristino di una situazione di legalità negli istituti di pena, rischiano di essere vanificati in Sardegna da un’assurda decisione assunta dalla Direzione generale detenuti e trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziara. Con l’obiettivo di risparmiare ha infatti ridotto il monte ore giornaliero sul servizio sanitario”. Lo afferma la consigliera regionale socialista della Rosa nel Pugno Maria Grazia Caligaris nel denunciare l’attuazione nell’isola “della cervellotica iniziativa che, per modeste economie, oltre a mettere in discussione l’assistenza sanitaria ai detenuti, peraltro da sempre ridotta al minimo, danneggia il personale medico ed infermieristico”. Il Provveditore regionale della Sardegna – precisa Caligaris – ha inviato una lettera ai Direttori delle carceri in cui prevede la riduzione del monte ore giornaliero sul servizio medico ed infermieristico. La nuova pianificazione, secondo la direttiva ministeriale, “produrrà economie che dovranno essere utilizzate, se non ancora provveduto, al pagamento della rivalutazione del compenso orario al personale tecnico-infermieristico”. (mg) (admaioramedia.it)