3 ott. - PORTO CERVO, Affonda un’imbarcazione a vela

Erano partiti ieri sera per trasferire un’imbarcazione a vela di 11 metri da Palau verso il porto di Napoli, però questa mattina alle 5.30 tramite cellulare hanno dovuto allertare la centrale operativa della Capitaneria di porto di Roma, centralino del ‘numero blu 1530’. A questo punto è intervenuto il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci, che contattando il numero dal quale era pervenuta la richiesta di soccorso hanno appurato che l’imbarcazione era affondata improvvisamente a 7/8 miglia nautiche a nord est di Porto Cervo, lasciando il tempo appena sufficiente agli occupanti per salire a bordo di una zattera autogonfiabile di salvataggio.
L’Ufficio di Golfo Aranci metteva immediatamente in moto le operazioni di soccorso, allertando alcuni traghetti che transitavano in zona e comunicando l’evento alla Capitaneria di porto di Olbia che predisponeva una motovedetta per il soccorso in mare.
Quarantacinque minuti più tardi, il traghetto “Mega express three” della Sardinia Ferries - in navigazione da Livorno a Golfo Aranci - comunicava di aver individuato i due naufraghi grazie alla luce della torcia elettrica azionata dalla zattera. Poco più tardi, il Comandante del traghetto avvisava che il recupero dei naufraghi era stato completato e che i due, in discreto stato di salute anche se bagnati ed infreddoliti, erano stati affidati alle cure del medico di bordo. Alle 8 il traghetto della Sardinia Ferries giungeva a Golfo Aranci ed affidava al personale dell’Ufficio circondariale marittimo gli uomini salvati (B.G. 28 anni di Olbia e A.M. 43 anni di Palau). Nel tratto di mare dove si è verificato l’evento le condizioni meteomarine erano buone, sono in corso ulteriori indagini per acclertare la dinamica dell’incidente. (red) (admaioramedia.it)