29 set. - REGIONE, “No a equiparazione agriturismo - ristorante”

Un agriturismo come un ristorante in materia di doveri fiscali. La nuova legge regionale 5 del 2006 non piace per nulla agli operatori del settore che contestano il provvedimento nato per normare l’attività del commercio. Il gruppo di Fortza Paris in Consiglio regionale ha subito denunciato l’incongruenza della legge che potrebbe dare una mazzata al settore. Del problema si fa ora interprete il consigliere regionale Eugenio Murgioni il quale sostiene che “il settore merita una diversa attenzione e dei provvedimenti ad hoc mirati a sviluppare le sue già vaste potenzialità. Con l'agricoltura devastata da una crisi economica che è diventata anche tremenda crisi sociale, l¹attività dell’agriturismo può e deve costituire quella risorsa aggiuntiva per il rilancio del settore. E’ opportuno sottolineare che l’agriturismo si pone come cerniera economica fra i vitali comparti del turismo e dell’agricoltura esaltando, attraverso una serie di produzioni locali di altissima qualità, quel valore aggiunto che è costituito dai prodotti dell’agro-alimentare tipici della nostra tradizione e che riscontrano un vastissimo gradimento nei flussi di popolazione turistica che ogni anno visitano la nostra Isola. Una opportunità che adeguatamente utilizzata ci consentirebbe la penetrazione in importanti mercati internazionali con l¹allargamento della nostra bilancia commerciale e produttiva”. “Per questo motivo, attraverso una azione di concertazione con le organizzazioni professionali agricole, mi farò - dice Murgioni - interprete per avanzare una proposta di modifica della legge regionale 5 al fine di sopprimere gli articoli e i commi contestati, e per proporre norme tese a incentivare e rafforzare l¹attività agrituristica in Sardegna”. (ls) (admaioramedia.it)