26 set. – REGIONE, No ai tagli indiscriminati alla sanità

I tagli indiscriminati nel settore sanitario si stanno ripercuotendo in maniera estremamente dannosa sull’efficienza delle prestazioni sanitarie in tutta la Sardegna. Lo sostiene il consigliere regionale di Fortza Paris Domenico Gallus. Ricordando la dottoressa Roberta Zedda, uccisa durante un servizio di guardia medica a Solarussa dopo ore di sevizie, l’esponente di Fortza Paris ha detto che anche solo l’ipotesi di togliere la vigilanza armata è un’offesa sia per i sardi sia per i medici che lavorano al servizio della gente e che hanno il diritto di poter operare con efficienza e serenità.
La presunta volontà dell’assessore regionale di ridurre le guardie mediche e la vigilanza sulle stesse è l’ennesima prova di una sanità vista non come servizio di primaria importanza e quindi insostituibile, ma come una prestazione di carattere aziendalistica che viene eliminata per far quadrare il bilancio. Una visione, per Gallus, che non può e non deve appartenere ad una società evoluta che, nell’efficienza, nella puntualità e nella certezza della tutela della salute dei cittadini ripone i cardini del proprio sviluppo sociale e culturale. (mg) (admaioramedia.it)