14 set. - SANITA', “Nessuna persecuzione verso il Brotzu”

“Non c’è mai stata alcuna intenzione persecutoria nei riguardi dell’Azienda ospedaliera Brotzu, né verso altre realtà. Il Brotzu resta l’unica azienda di livello nazionale, e come tale deve essere la prima a dare l’esempio”. Ha replicato così l’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin, alle accuse di voler ‘distruggere’ la grande struttura ospedaliera cagliaritana rivoltele dai primari del nosocomio.
“Non ci sorprende che, alla ripresa dell’attività di riordino e riqualificazione della spesa, singole realtà aziendali e professionali esprimano preoccupazione, legata ad una visione parziale dell’azione dell’assessorato, più che di insieme – ha spiegato Dirindin - Posso solo sperare che i loro timori nascano dalla comune volontà di razionalizzare e non dal desiderio di mantenere uno status quo”.
“Sono sicura che i professionisti, che hanno in più occasioni condiviso il percorso di contenimento individuato dall’assessorato – ha continuato l’esponente della Giunta - non faranno mancare il loro apporto ora che si tratta di fare ognuno la propria parte, soprattutto in quelle realtà dove nel 2005 l’aumento della spesa è stato più consistente”.
“Ritengo indispensabile ristabilire il rispetto delle regole e dei ruoli – ha concluso Nerina Dirindin - ma considerata la situazione, convocherò il Consiglio dei primari del Brotzu per discutere di persona dei problemi che lamentano, come d’altronde ho sempre fatto”. (mg) (admaioramedia.it)