9 set. – CAPOTERRA, Cinque arresti per la rapina al Banco di Sardegna

I Carabinieri di Capoterra - insieme a quelli delle stazioni di Sarroch e Pula e della compagnia di Iglesias, con l’ausilio di un elicottero – hanno individuato ed arrestato gli autori della rapina compiuta ieri mattina ai danni dell’agenzia del Banco di Sardegna di via Cagliari a Capoterra. Giuseppe Carta (26 anni di Siniscola), Giovanni Puggioni (27 di Loculi), Efisio Pinna (39 di Capoterra), Giovanni Fronteddu (23 di Loculi) e Sebastiano Mercurio (29 di Loculi), tutti pregiudicati, sono accusati di rapina aggravata in concorso. Intorno alle 12.30, avevano utilizzato come ariete una fiat uno con una trave di legno inserita nella parte posteriore ed infranto la vetrata della banca. Avevano quindi fatto irruzione, mascherati ed armati di fucili e pistole, minacciando impiegati e clienti per farsi consegnare circa 10.000 euro, prima di dileguarsi a bordo di un’altra fiat uno, poi rinvenuta abbandonata nella periferia del paese. La loro fuga era proseguita in campagna nel tentativo di far perdere le proprie tracce, mentre più tardi avevano fatto rientro in paese a bordo dell’auto di Efisio Pinna, rifugiandosi nella sua abitazione. Dopo le indagini, i malviventi venivano individuati dai militi dell’Arma, accerchiati e costretti alla resa con un’irruzione in casa. Dalla perquisizione nell’auto e nella casa venivano rinvenuti due fucili, di cui uno a canne mozze e pallettoni, una pistola tipo scacciacani modificata e perfettamente funzionante, e numerose cartucce. guanti in lattice e passamontagna, nonché parte del bottino. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Buoncammino a Cagliari. (fm) (admaioramedia.it)