9 set. - CAGLIARI, Vertice sulle Ferrovie Sarde

Accelerare il passaggio dal ministero dei Trasporti alla Regione sarda delle competenze e delle risorse relative alle Ferrovie della Sardegna e alle Ferrovie meridionali sarde e creare un’azienda unica regionale del trasporto pubblico su gomma. Sono alcune proposte emerse nell’incontro al quale hanno partecipato gli assessori provinciali ai Trasporti e al Turismo Marina Cattina e Piero Comandini e le organizzazioni sindacali FILT-CGIL FIT-CISL UILT-UIL provinciali di Cagliari. Oggetto dell’incontro le problematiche legate all’attuale situazione di crisi delle Ferrovie della Sardegna per l’annunciata chiusura della linea ferroviaria turistica Isili – Sorgono e il contestuale trasferimento del personale, previsto per il prossimo 9 Ottobre.
Nel corso del dibattito, da più parti è stata rilevata la necessità di separare, dal punto di vista gestionale, le ferrovie che si occupano di trasporto pubblico locale da quelle turistiche, con il passaggio di queste ultime all’assessorato regionale al Turismo. “Dobbiamo trovare gli strumenti opportuni – hanno detto Cattina e Comandini - per scongiurare il previsto trasferimento dei 37 lavoratori della linea Isili–Sorgono, che comporterebbe la definitiva chiusura di quella linea ferroviaria e fare in modo che i finanziamenti statali per le ferrovie sarde siano mantenuti almeno ai livelli precedenti l’ultima finanziaria, che ha fatto registrare un taglio di 19 milioni per le FdS”. Quest’ultima soluzione permetterebbe l’assunzione di personale, anche a tempo determinato, ed eviterebbe ulteriori riduzioni dei servizi di trasporto.
Cattina e Comandini e le organizzazioni sindacali parteciperanno, con gli assessori ai Trasporti e al Turismo di tutte le Province interessate e i rappresentanti degli enti locali dei territori coinvolti a un incontro promosso dall’unione Province sarde, che si terrà entro una decina di giorni. (admaioramedia.it)