8 set. - SESTU, Attentato contro abitazione di un ingegnere

Indagini serrate a Sestu per far luce su un grave attentato avvenuto verso la mezzanotte. Un ordigno è stato fatto esplodere di fronte all'abitazione di un ingegnere minerario provocando gravi danni. Per fortuna non ci sono feriti. Il professionista e la moglie che si trovavano al piano superiore della villetta sono rimasti illesi. La vittima è Salvatore Lai, 56 anni, di Iglesias ma da tempo residente in paese al numero 6 della via Brodolini. Il boato ha svegliato il rione con centinaia di persone che si sono riversate in strada. Danneggiato l¹ingresso, gli infissi, il cancello e una scala dell’abitazione e l¹arredo. Vetri i frantumi invece nelle case vicine. Dannegiate pure due auto parcheggiate nelle vicinanze. Una carica esplosiva rilevante, probabilmente confezionata con tritolo. Sul posto con i carabinieri di Sestu e del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Quartu, si è recato anche un artificiere dell¹Arma per i rilievi di rito. In merito nessuna indiscrezione. L’inchiesta è personalmente coordinata dal capitano Gian Giuseppe Ruzzu: verso l¹una del mattino, i militari hanno interrogato Lai e la moglie. In merito viene mantenuto uno stretto riserbo. Pare che professionista non abbia mai ricevuto minacce. Una vicenda sconcertante in un paese come Sestu che da tempo non conosceva vicende del genere. Lai è consulente della ‘Vismisa’, una società che si occupa dello sviluppo industriale delle miniere sarde che ha sede al chilometro 11,800 della strada statale 131. Difficile al momento capire se l¹accaduto sia o meno legato all’attività professionale dell’uomo. Nelle prossime ore se ne potrebbe sapere di più. Inutile per il momento fare illazioni. L’attentato è stato consumato poco prima della mezzanotte. Salvatore Lai si trovava come detto in casa assieme alla moglie quando c’è stata l’esplosione. Un grosso boato che ha svegliato l¹intero quartiere. Due le ipotesi: l¹ordigno potrebbe essere stato piazzato all’ingresso della casa o su un motorino che è stato ritrovato completamente distrutto. L¹onda d¹urto ha provocato come detto lesioni all’abitazione e danni ad alcune macchine parcheggiate nella via Brodolini. Conseguenze anche per le abitazioni vicine dove sono saltati i vetri. Immediato l’allarme con l’arrivo dei carabinieri che hanno subito avviato le indagini interrogando le vittime per fortuna illese. Tanta ovviamente la paura. Verso l’una gli investigatori hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari a Sestu e nell¹Iglesiente. Si cerca insomma di risalire alla natura e alla provenienza della dinamite. (ls) (admaioramedia.it)