7 set. – NUORO, Confindustria chiede una politica di sviluppo

Imprenditori e industriali chiedono una nuova politica a favore dello sviluppo delle attività industriali nella Sardegna centrale. Secondo Roberto Bornioli, vicepresidente di Confindustria per quell’area “e prioritario che vengano immediatamente sbloccati i 18 milioni di euro destinati alla Legler dalla legge 80 poiché il rischio reale di chiusura del gruppo è inaccettabile e da contrastare in tutti i modi”.
“Sarebbe un evento - dice l’esponente dell’Associazione – dalle ripercussioni economiche e sociali devastanti in termini occupazionali e di economia nel suo complesso. La Legler con oltre 1000 addetti ed un fatturato che la pone al primo posto nella graduatoria provinciale delle industrie genera stipendi per il territorio per quasi 1 milione di Euro al mese”.
Bornioli, che ha espresso apprezzamento per l'impegno del presidente della Provincia di Nuore Deriu e dell’assessore Porcu sulla vertenza, ha sollecitato il coinvolgimento immediato e del Governo e della Regione affinché sia erogate la cifre prevista alla Legler a fronte di un piano industriale credibile presentato dall’azienda.”
“Respingiamo ogni pericolosa e fuorviante teoria che vorrebbe fare diventare la Sardegna centrale un museo naturalistico o una vetrina delle microrealtà folcloristiche e artigianali, preziose e certamente da valorizzare, ma non in grado di reggere da sole un corretto percorso di sviluppo“ ha concluso. (fb) (admaioramedia.it)