27 lug. - REGIONE, Sconcerto per il no ai domiciliari a Massimiliano Nappi

“Esprimo sconcerto per la decisione del Gip di non concedere gli arresti domiciliari al professor Massimiliano Nappi. Quando le istituzioni non riescono a mostrare il lato umanitario, mi sembra che si corra il rischio, nei confronti dell’opinione pubblica, di una generale perdita di rispetto”. Lo sostiene la consigliera regionale dello Sdi-Rnp Maria Grazia Caligaris, segretaria della Commissione “Diritti Civili”, con riferimento all’ordinanza del GIP che ha rigettato l’istanza di arresti domiciliari per Massimiliano Nappi e, secondo notizie di stampa, non ha tenuto conto del parere del medico incaricato della perizia. “Mi chiedo – rileva Caligaris – per quale ragione sia stata predisposta una valutazione medica da parte del Giudice se non aveva intenzione di utilizzarla. Mi domando inoltre se abbia senso, disponendo di una perizia, disattenderla e lasciare il pronunciamento sul caso specifico al Tribunale del riesame. Resta inoltre senza risposte il quesito del perché prolungare così a lungo il periodo di detenzione preventiva di Nappi quando non esiste alcun rischio di fuga o reiterazione del reato”. “Questa decisione del GIP – ha concluso l’esponente socialista della Rosa nel Pugno – appare ancor più difficile da condividere se si tiene conto che mentre in queste ore il Parlamento sta discutendo sull’indulto”. (red) (admaioramedia.it)