25 lug. - CAGLIARI, Grazia Marine in infermeria a Buoncammino
“Il trasferimento dal carcere di Oristano al Centro Clinico di Buoncammino della signora Grazia Marine conferma le delicate condizioni di salute della donna che mal si conciliano con la permanenza in una struttura penitenziaria”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta i consiglieri regionali Maria Grazia Caligaris (SDI-RNP) e Vincenzo Floris (DS) componenti della Commissione “Diritti Civili” dopo aver appreso che l’anziana donna ha accusato ulteriori disturbi oltre al diabete e a una grave forma di atrofia a un rene. “In base alla legge, la sua detenzione – sostengono Caligaris e Floris – può essere commutata in pena alternativa a partire dal prossimo gennaio, quando compirà 70 anni. La norma del buon senso, davanti a una persona sofferente, suggerisce invece di anticipare di sei mesi la scadenza. E per questo abbiamo rivolto un appello ai Giudici. Del resto secondo l’ordinamento penitenziario, chi sta scontando una pena definitiva deve essere privato della libertà, ma anche assistito e curato nel migliore dei modi e, in ogni caso – fanno osservare i consiglieri regionali – vanno comunque salvaguardati il rapporto con i figli e i familiari e la dignità personale”. (red) (admaioramedia.it) |
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