21 lug. – VILLASIMIUS, La firma di Romy sulle rocce

Romy ha lasciato ancora la sua firma, imbrattando le rocce con frasi d'amore e con altre inneggianti a Vasco Rossi. Nel mirino dello sconosciuto graffitaro almeno quindici rocce che si affacciano sul mare tra la spiaggia del riso ed il molo sottoflutto del porto di Villasimius. E' successo probabilmente a metà luglio e ieri mattina una ditta specializzata ha cancellato tutto con una tecnica rivoluzionaria: gettiti d'acqua con carbonato di calcio soffiato sulla superficie imbrattata a bassa pressione. L'intervento è riuscito. Nel giro di alcune ore delle scritte non è rimasta traccia. L'operazione è costata al Comune poco più di 2.500 euro, ma la caccia al graffitaro non è però finita. Rischia una denuncia per danneggiamento ambientale.
Romy, così si firma, l'uomo con la vernice dovrebbe aver agito probabilmente tra il 14 e il 15 luglio. Forse all'alba, forse aiutandosi con la luce di qualche torcia e nessuno lo avrebbe notato. Ha raggiunto le rocce passando probabilmente dalla spiaggia del riso, al riparo da occhi indiscreti, e ha iniziato a scrivere i suoi messaggi ad una "stellina", dipingendo anche Vasco Rossi col sax. Un'opera lunga e certosina con contorno di altre parole e sigle misteriose. Qualcuno i giorni seguenti ha denunciato il fatto al Comune ed è stato Remo Ghiani, responsabile del settore Ambiente del Comune, a fare un primo sopralluogo rendendosi conto dell'assurda bravata. Immediata, perciò, la decisione di intervenire rapidamente per cancellare scritte e figure sulle rocce. Dal Comune si sono rivolti ad una ditta specializzata e ieri mattina l'operazione ‘roccia pulita’ è iniziata molto presto, alla presenza dei tecnici del Comune e degli operai specializzati dell'impresa che hanno riversato sulle rocce una magica soluzione a base di acqua e di carbonato di calcio. Nessun'altra sostanza chimica per evitare altri danni sulle rocce. L'intervento è pienamente riuscito e in alcune ore i graffiti sono letteralmente scomparsi.
“Siamo soddisfatti – ha detto Ghiani. I risultati sono stati pari alle attese: non è rimasta alcuna traccia di vernice e le rocce imbrattate sono tornate al loro naturale splendore”. (ls) (admaioramedia.it)