12 lug. - CAGLIARI, “Stato e Regione ammodernino ferrovie sarde”

Sì unanime, durante l’ultima seduta del consiglio provinciale, all’ordine del giorno unitario presentato da Sandro Cancedda (capogruppo Italia dei valori) sulla situazione attuale di alcune tratte delle ferrovie della Sardegna. Nel documento si chiede che la Provincia vigili perché il passaggio della rete ferroviaria dallo Stato alla Regione avvenga con presupposti di correttezza e garanzia, per il ruolo di collegamento e di sviluppo che le ferrovie hanno avuto finora in Sardegna, e organizzi una forte pressione politica nei confronti del governo centrale e regionale per ottenere ingenti risorse finanziarie finalizzate all’ammodernamento della rete ferroviaria. In particolare, sulla tratta Isili-Sorgono e sulla Mandas-Arbatax, la prima soppressa per i treni di linea, ma aperta al traffico per le comitive che prenotano con 7 giorni d’anticipo, la seconda con 4 corse di collegamento giornaliero dal 15 Giugno al 16 Settembre, cui si aggiungono dal 15 Aprile al 30 Settembre altre 4 corse e il trenino verde, il consigliere dell’Italia dei valori aveva già presentato un’interrogazione, in cui palesava tutta la sua preoccupazione per i 2 mesi di chiusura della stazione di Isili e per la soppressione di tutte le corse di linea e a noleggio del lunedì sulla linea Mandas – Arbatax. Preoccupazione che permane e che deve spingere la Provincia a “organizzare una forte pressione politica verso il governo centrale e regionale, sul modello della Corsica, che a fronte di 250.000 abitanti, ha ottenuto dallo Stato francese un massiccio impegno finanziario per l’ammodernamento della ferrovia corsa, pari a 250 milioni di euro”. (red) (admaioramedia.it)