30 giu. - TRASPORTI, “La Regione ripiani il debito dell'ARST”

«Dovrà essere la Regione a ripianare il debito di 7 milioni di euro dell’Arst, mentre il piano di ristrutturazione avviato dal Commissario nominato dal Presidente Soru, prevede almeno due anni di grossi sacrifici per i dipendenti, in particolare i conducenti».
Lo afferma Carlo Sanjust, consigliere regionale di Forza Italia, commentando disdetta de contratti integrativi aziendali, diffusa dal Commissario straordinario, Renato Mameli.
«Non si comprende cosa si vuole fare dell’ARST – prosegue Sanjust – in quanto la strategia avviata per il risanamento aziendale ha provocato ribellioni e tantissime reazioni negative, comprese quelle dei sindaci (tantissimi di centro-sinistra) a causa dei tagli per centinaia di chilometri, allo scopo di poter dichiarare un forte esubero di dipendenti».
«Inoltre – prosegue il Consigliere regionale – in assessorato ai Trasporti sarebbero disponibili 4 milioni e 600 mila euro per mandare in prepensionamento 74 dipendenti, dei quali appena 7 sarebbero conducenti. Poiché, pare che questa somma si prevede possa essere rifinanziata dall’esecutivo regionale, non si riesce a comprendere perché, invece, non si riesce a stanziare, in almeno due annualità, i 7 milioni di euro necessari per ripianare i debiti, acquisiti in almeno dieci anni di mala gestione, tutti a carico di amministratori nominati dal centro-sinistra in Regione».
«Anche in questo campo si evince come l’obiettivo della Giunta è quello di demolire, distruggere, cancellare qualcosa senza, peraltro, programmare una sostituzione adeguata ed economicamente vantaggiosa per le casse della Regione. Lo stesso atteggiamento che stanno subendo la formazione professionale, sanità, scuola paritaria, agricoltura, turismo e chi più ne ha, più ne metta.
È troppo facile – conclude Sanjust – distruggere senza impegnarsi a programmare». (red) (admaioramedia.it)