28 giu. - REGIONE, “Incidenti sul lavoro, intervenga la Regione”
“La Regione Sardegna intervenga con tutti gli strumenti politici e istituzionali a sua disposizione per invertire la tendenza nella nostra isola per fermare gli incidenti sul lavoro, veri e propri omicidi bianchi”.
Lo sostiene Antonello Licheri, capogruppo di Rifondazione Comunista in Consiglio Regionale dopo l’ennesima morte di un operaio avvenuta ieri in un cantiere stradale.
“Da una parte sta il diritto al lavoro – ha detto Licheri - dall’altra il diritto di sfruttamento riconosciuto ad aziende, società ed enti che pur di risparmiare su costi ed incrementare la produttività riducono all’osso il personale e rendono inoperanti le norme di sicurezza sui luoghi di lavoro”.
“Il culto della competitività e della produttività a tutti i costi ha generato, con la mobilità, la precarietà e la flessibilità dei rapporti di lavoro, livelli di sfruttamento da quarto mondo o da fabbrica inglese dell’Ottocento – ha concluso l’esponente di Rifondazione - Il vertiginoso incremento degli incidenti e delle morti in questi anni è la logica conseguenza della cosiddetta liberalizzazione del mercato del lavoro”. (red) (admaioramedia.it)
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