20 giu.- TRASPORTI, Ferrovie “Garanzie per passaggio da Stato a Regione”
La Provincia vigili perché il passaggio della rete ferroviaria dallo Stato alla Regione avvenga con presupposti di correttezza e garanzia, per il ruolo di collegamento e di sviluppo che le ferrovie hanno avuto finora in Sardegna, e organizzi una forte pressione politica nei confronti del governo centrale e regionale per ottenere ingenti risorse finanziarie finalizzate all’ammodernamento della rete ferroviaria.
Lo chiede Sandro Cancedda (capogruppo Italia dei valori) al presidente della giunta Graziano Milia.
Nell’interrogazione presentata nell’ultima seduta del consiglio provinciale, Cancedda si è soffermato sulla tratta Isili-Sorgono e sulla Mandas-Arbatax, la prima soppressa per i treni di linea, ma aperta al traffico per le comitive che prenotano con 7 giorni d’anticipo, la seconda con 4 corse di collegamento giornaliero dal 15 Giugno al 16 Settembre, cui si aggiungono dal 15 Aprile al 30 Settembre altre 4 corse e il trenino verde. «Ma – ha detto Cancedda – le ultime notizie creano allarme e preoccupazione perché la stazione di Isili rimarrà chiusa 2 mesi e sulla linea Mandas – Arbatax sono state soppresse tutte le corse di linea e a noleggio del lunedì».
Cancedda ha quindi rilanciatola l’opportunità, incassando la piena condivisione del presidente della giunta Graziano Milia, di investire sulle linee ferroviarie nelle zone interne della Sardegna, per favorire l’integrazione turistica tra aree costiere e territori montani. (red) (admaioramedia.it)
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