20 giu. - CAGLIARI, Sarrabus escluso da rete distribuzione metano

L’esclusione del bacino 29 dai benefici per lo sviluppo delle reti di distribuzione del metano è stata al centro, durante l’ultima seduta del consiglio provinciale, dell’interrogazione di Patrizio Buccelli (UDC).
«Le motivazioni addotte dall’assessorato regionale all’Industria per giustificare l’esclusione dei Comuni di San Vito, Villaputzu, Muravera, Castiadas, Burcei e Villasimius, che ricadono nel bacino 29, dai benefici previsti per le reti di sviluppo di distribuzione del metano – ha affermato Buccelli - costituisce un grave handicap per famiglie, imprese e strutture recettive del territorio ed è totalmente infondata». La domanda dei Comuni in questione non sarebbe ammissibile, secondo quanto si legge nella determinazione regionale 302 dell’assessorato regionale all’Industria, datata 14 Giugno 2006, perché al momento della sua presentazione, l’organismo di bacino non era stato costituito.
«Tra le forme associative previste e consentite dalla legge – ha precisato Buccelli - rientra anche l’accordo di programma per cui i Comuni che rientrano nel bacino 29 sono in piena regola».
Buccelli ha quindi chiesto un intervento della giunta provinciale nei confronti della Regione sarda per scongiurare un’esclusione che si configura come una vera e propria discriminazione.
Piena condivisione all’interrogazione del sindaco di San Vito è stata espressa dal presidente della giunta Graziano Milia che ha proposto un ordine del giorno unitario sull’argomento. (red) (admaioramedia.it)