20 giu. - CAGLIARI, Provincia, polemiche per debito fuori bilancio
Un debito fuori bilancio scatena la polemica in consiglio provinciale.
L’opposizione annuncia l’intenzione di non prendere parte alla votazione e dai banchi della maggioranza partono accuse di irresponsabilità.
La bagarre è scaturita dal riconoscimento di un debito fuori bilancio di oltre 73mila euro relativo al pagamento delle utenze elettriche, dal 1997 al 2003, di un centro polifunzionale , in località “Su Merti” a Iglesias. Pomo della discordia l’atteggiamento del centrodestra che, con Patrizio Buccelli (UDC), ha manifestato la volontà di non partecipare alla votazione. Diversi i consiglieri che hanno preso la parola dai banchi di maggioranza e opposizione. Anche il presidente della giunta Graziano Milia è intervenuto, in seguito alla richiesta di Gianfranco Piu (capogruppo Fortza Paris) di sospendere i lavori, per esprimere la sua contrarietà alla sospensione e chiedere la trasmissione della pratica e della votazione alla Corte dei conti. Gianluca Grosso (AN) ha parlato di atteggiamento più che legittimo da parte dell’opposizione che non entrava nel merito del debito fuori bilancio, «la nostra – ha ribadito Buccelli – è una posizione politica». Tonio Lai (DS) si è soffermato sull’incoerenza dei consiglieri di opposizione che fanno parte della commissione Bilancio e ha manifestato tutto il suo sconcerto per un’opposizione che non vuole riconoscere i debiti da lei stessa prodotti negli anni scorsi, Alessandro Sorgia (FI) ha legato la scelta dell’opposizione di abbandonare l’aula al ricorso al TAR per l’approvazione del bilancio 2006 della Provincia, « non prendere parte alla votazione dei debiti fuori bilancio – ha replicato Efisio Sanna (capogruppo PDCI) – è una posizione che avete assunto ben prima dell’approvazione del bilancio».
«E’ l’ennesima seduta – ha detto Massimo Pusceddu (capogruppo DS) in cui assistiamo a un atteggiamento scorretto e incomprensibile da parte della minoranza. Anche la maggioranza, a questo punto lancia un segnale politico forte e abbandona l’aula».
Il consiglio è stato aggiornato a lunedì prossimo, 26 Giugno, alle ore 17, nella sala consiliare di palazzo Regio. (red) (admaioramedia.it)
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