17 giu. – CAGLIARI, “Al Brotzu Cardiochirurgia senza risorse"

Una interrogazione urgente al Presidente della Giunta e all’Assessore alla Sanità, in merito alla situazione delle liste d’attesa nel reparto di Cardiochirurgia dell’Ospedale Brotzu di Cagliari, è stata presentata da Pierpaolo Vargiu, capogruppo in Consiglio regionale dei Riformatori Sardi.
L’esponente del partito di centro ricorda che il numero degli interventi chirurgici è in forte contrazione, quest’anno rischiano di essere meno di 600, invece dei 750/800 che sarebbero necessari. Le liste d’attesa per gli interventi di routine hanno raggiunto i quattro mesi, oltre cento pazienti in condizioni precarie attendono di essere operati.
“In questo quadro complessivo – si legge in una nota inviata da Vargiu – è evidente che molti cardiopatici sardi sono costretti a riprendere la via dell’emigrazione sanitaria e ricominciano i “viaggi della speranza”, che pensavamo definitivamente terminati, verso strutture oltre Tirreno che hanno tempi d’attesa ridottissimi. Non è solo un dramma per i pazienti e per le loro famiglie, costrette ad affrontare sacrifici economici e logistici assai pesanti, è anche un danno gravissimo per l’intero Sistema Sanitario Regionale che è costretto a trasferire risorse finanziarie ad altre regioni italiane dove, oltre tutto, interventi cardiochirurgici identici vengono remunerati con cifre assai più alte che in Sardegna”.
Vargiu chiede un intervento da parte delle istituzioni regionali e uno sforzo per il reperimento delle risorse economiche e professionali che sono indispensabili per rilanciare la Cardiochirurgia del Brotzu, “per evitare che la situazione precipiti ulteriormente consentendo e permettendo ai cardiopatici sardi di avere un’assistenza di qualità, a casa propria, in Sardegna”. (fb) (admaioramedia.it)