15 giu. - REGIONE, “Necessaria una riforma degli enti agricoli”

Tutti d’accordo sulla necessità di riformare il sistema. In agricoltura operano tanti enti, spesso sovrapponendosi gli uni agli altri. E c’è una grande quantità di dipendenti (mille ottocento) che, ha commentato l’assessore Foddis, se fossero utilizzati al meglio (le competenze e le professionalità ci sono; ma capita che, per la pressione burocratica, un ottimo veterinario finisca per fare il passacarte, per giunta mediocre) avrebbero spinto l’agricoltura sarda a livelli di eccellenza, non in quello stato comatoso che da qualche tempo l’accompagna. Dunque, mettere ordine al settore attraverso una riforma di ruoli e funzioni, risolvendo alcuni aspetti organizzativi e tutt’ora rappresentano uno scoglio. Questo il lavoro che si propone alla Commissione Agricoltura, che dovrà decidere sulla riforma valutando le quattro proposte (due disegni di legge e due proposte di legge) presentate. Un lavoro impegnativo, che comprende numerose audizioni (in mattinata sentiti gli assessori Foddis, Agricoltura, e Dadea, Affari generali e le organizzazioni agricole e delle cooperazione) e un’attenta valutazione dei quattro provvedimenti alla ricerca di una possibile sintesi. (red) (admaioramedia.it)