9 giu. - CAGLIARI, Caso Syndial, lettera al Governo
Il presidente della Provincia Graziano Milia e l’assessore alle Attività produttive Piero Comandini,
all’inizio della prossima settimana, invieranno una lettera, il cui contenuto sarà concordato con i sindacati, al ministro per le Attività produttive Pierluigi Bersani, all’ambasciatore italiano a Bruxelles, a tutti i parlamentari europei eletti nel collegio insulare, al presidente della Regione sarda Renato Soru e all’assessore regionale all’Industria, per chiedere il riconoscimento anche per la Syndial di una tariffa energetica equa, concorrenziale e competitiva.
E’ l’esito di un incontro che si è svolto questa mattina, a palazzo Regio, al quale hanno preso parte
Milia, Comandini, rappresentanti delle segreterie territoriali e regionali di CGIL, CISL e UIL e il direttore della Syndial di Assemini, per parlare di tariffe energetiche e del futuro dello stabilimento che fornisce circa 400mila tonnellate di prodotti chimici all’anno.
«In questo momento – è stato rilevato – il peggiore competitore europeo paga l’energia elettrica 30 euro a megawattore, la Syndial 65 €, cifra pari a circa il 65% dei costi complessivi dello stabilimento. E’ una situazione che taglia la Syndial fuori dal mercato».
Lo scorso Aprile l’Unione europea ha bocciato la legge emanata dal governo italiano che assegnava le tariffe agevolate alle imprese “energivore”, provvedimento vitale per la sopravvivenza della Syndial e di tutta la chimica sarda, la cui bocciatura continua a destare forte preoccupazione. (red) (admaioramedia.it)
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