26 mag. - REGIONE, “Illegittimo il piano paesaggistico”

“E’ un piano paesaggistico illegittimo, che nega la certezza del diritto, che ha bisogno di una verifica dal punto di vista morale, che creerà danni ingenti, che ingesserà la Sardegna e che porrà l’operato dei comuni in materia urbanistica sotto il totale controllo della giunta”. E’ durissimo il parere dell’opposizione in Consiglio regionale sul Piano paesaggistico regionale, il cui decreto è stato firmato ieri dal presidente della Regione Renato Soru. Questo pomeriggio, in Consiglio regionale, i gruppi dell’opposizione hanno organizzato una conferenza stampa per spiegare le ragioni della loro netta contrarietà al piano. Per Mauro Pili (Forza Italia) è uno strumento privo di possibilità di attuazione e che ripropone il neocentralismo. L’ex presidente della Regione ha citato alcuni articoli della legge, come l’articolo 15 (Ambiti di paesaggio costieri) in cui la giunta regionale confonde la “riqualificazione urbanistica” con la “riqualificazione edilizia”, avoca a sé la potestà autorizzativa “scippandola” ai comuni e sconfinando nell’arbitrio totale e incontrollato. L’on. Pili ha denunciato un ulteriore “neocentralismo regionale” che di fatto sottopone tutta la Sardegna, in materia urbanistica, all’approvazione della Regione. Per il consigliere di Forza Italia il piano paesaggistico è totalmente illegittimo e pone più divieti e più vincoli della legge n. 8. (red) (admaioramedia.it)