26 mag. - REGIONE, La Spisa (FI) attacca il ministro Turco

«La prima uscita del ministro della Salute non riserva alcuna novità rispetto alla proverbiale inclinazione alla menzogna tipica della cultura radicale di sinistra».
Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Giorgio La Spisa dopo le affermazioni del ministro della Salure Livia Turco esternate ieri pomeriggio a Cagliari durante la presentazione del suo libro “I nuovi italiani”.
«Affermare che il fenomeno dell’aborto possa essere calmierato semplicemente da una applicazione indiscriminata e scriteriata della legge 194 – dice l’esponente di Forza Italia - e sostenere che il centrodestra abbia compiuto azioni illegittime contro la responsabilità delle donne, coincide con la più completa mistificazione dei fatti».
«La verità ormai evidente – prosegue La Spisa – è quella di una crescente cultura di morte, che in nome di un potere assodato delle scienze mediche, non riconosce più il valore originario della vita di ogni persona umana».
«Il trionfalismo di Livia Turco, così come le incaute aperture di Rosy Bindi sul tema dell’etica familiare, dimostrano – sostiene La Spisa - un totale asservimento dei cattolici di sinistra all’ideologia statalista e relativista che conduce l’azione del governo Prodi».
«Su questi temi – conclude l’esponente di Forza Italia – occorre una coraggiosa presa di coscienza da parte di chi ancora non vuole rinunciare ai valori fondamentali della nostra civiltà». (red) (admaioramedia.it)