25 mag. - REGIONE, Emergenza smaltimento pneumatici
“Il protrarsi del blocco dello smaltimento e dello stoccaggio dei pneumatici usati da parte del Tecnocasic ha creato una situazione di emergenza ambientale che rischia di sfociare in clamorose azioni di protesta di gommisti e conferitori che non sanno dove collocare le gomme usate.. E’ necessario un intervento urgente della Regione e dei Comuni per sbloccare la situazione che, oltre a favorire lo smaltimento selvaggio, crea contraccolpi sull’attività di numerosi artigiani e piccoli imprenditori”. Lo sostiene la consigliere regionale Maria Grazia Caligaris (SDI-RNP) che, preoccupata per l’abbandono di consistenti quantitativi di pneumatici nelle campagne dell’area di Cagliari e dei centri dell’hinterland, in un’interrogazione all’Assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, aveva chiesto un deciso intervento nei confronti degli amministratori del Consorzio dell’area di sviluppo industriale di Cagliari e del Tecnocasic per eliminare le cause che impediscono all’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti di incenerire i pneumatici e i motivi della mancata realizzazione della piattaforma di stoccaggio autorizzata nell’area di Macchiareddu. “Sono trascorse due settimane – sottolinea l’esponente della Rosa nel Pugno - e la situazione e’ immutata. I conferitori sono fermi, i gommisti hanno riempito gli spazi disponibili nelle officine e lo smaltimento selvaggio ha assunto proporzioni preoccupanti come dimostrano gli interventi di sequestro delle forze dell’ordine per discariche abusive e dei vigili del fuoco per spegnere focolai di incendi di gomme usate. Sono quindi necessarie iniziative straordinare per eliminare l’attuale blocco e per accertare le responsabilità di un grave danno ai cittadini, agli operatori del settore, all’ambiente ed alle amministrazioni locali che dovranno recuperare i rifiuti e ripristinare i siti inquinati”. “Da ormai quasi quattro mesi - conclude Caligaris – l’inceneritore di Macchiareddu non e’ in grado di smaltire le gomme inutilizzate mentre la piattaforma di stoccaggio autorizzata dalla Regione da oltre un mese non e’ stata ancora aperta. Sono ritardi inaccettabili ed ingiustificabili”. (red) (admaioramedia.it) |
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