17 mag. - REGIONE, Consulta, “Un condominio per amici e professori”
“Più che una consulta sembra un condominio, fatto a misura per amici e professori. Se queste sono le premesse verrebbe da parafrasare la storica comparazione tra lo statuto siciliano e quello sardo: un leone con un povero gatto. In realtà, questa maggioranza ha partorito solo un topolino”. Lo ha sostenuto l’ex Presidente della Regione Mauro Pili in occasione della discussione generale sulla consulta per il nuovo Statuto. “La realtà è che per produrre in laboratorio questo Statuto la maggioranza di sinistra prevede di spendere ben cinque miliardi di vecchie lire., il più costoso studio statutario mai elaborato dalla Regione - ha sostenuto Pili. E’ un vero e proprio affronto alla Costituente sarda, ma soprattutto rappresenta un’offesa per il popolo sardo che si trova a subire un nuovo pletorico organismo imposto da una parte politica che pretende di scrivere le regole senza alcun coinvolgimento reale dei cittadini”. “Questa proposta di legge – ha detto l’esponente di Forza Italia- è la fotografia di questa maggioranza: spartizione di incarichi, obiettivi confusi e ripetitivi, nessuna capacità innovativa. Basta guardare la modalità di elezione di questa nuova armata: non hanno citato i millesimi condominiali per la spartizione ma ci sono andati vicinissimo, hanno previsto curriculum ma sanno già chi dovranno nominare per avere la maggioranza e decidere sulla testa di tutti”. “L’aspetto più grave è l’assoluta mancanza di principi e di obiettivi: una Consulta che nasce per navigare nel buio di qualche lettura accademica ma incapace di indicare soluzioni che devono spettare alla massima assise eletta dal Popolo, e non ad una assemblea condominiale”. (red) (admaioramedia.it) |
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