27 apr. - PROVINCIA, Si discute del piano paesaggistico

Netta distinzione tra legge urbanistica e piano paesaggistico regionale e denuncia di una politica del paesaggio e del territorio portata avanti da alcuni governi nazionali basata sul condono.
Sono i due passaggi principali dell’intervento del presidente della Provincia Graziano Milia durante l’ultima seduta del consiglio provinciale, dedicata interamente alla discussione del piano paesaggistico regionale, illustrato all’aula dall’assessore alla Programmazione Carlo Salis e dai tecnici dell’ufficio del piano della Provincia in una precedente seduta. Salis ha ribadito che la Provincia intende avanzare alcune osservazioni formali al piano.
«La legge urbanistica – ha detto Milia – deve essere frutto di un’ampia discussione, di un ragionamento condiviso, figlia di un progetto di sviluppo per la Sardegna, laddove il piano paesaggistico regionale richiede interventi urgenti. Dobbiamo tenere conto di uno scenario complesso e di una politica di condoni di alcuni governi nazionali che ha pesato negativamente sul territorio». Non si può certo pensare – ha concluso Milia - di programmare senza richiamarsi al principio della sussidiarietà e senza partire dagli enti più vicini ai cittadini: i Comuni». (red) (admaioramedia.it)