30 mar. – SCUOLA, La Regione sarda contro il decreto Moratti
La Regione Sardegna, tramite una dichiarazione dell’Assessore all’istruzione Elisabetta Pilia, ha intenzione di unirsi al blocco delle quattordici amministrazioni regionali italiane che impugnerà presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio il decreto 775 (31 gennaio 2006) del ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, il provvedimento legislativo che ha ad oggetto l'inizio della sperimentazione nelle scuole superiori nell'anno scolastico 2006/2007. Saranno conseguentemente impugnati anche i decreti ministeriali connessi del 28 dicembre 2005. La Sardegna e' stata la prima regione a prendere posizione contro l'avvio della sperimentazione nelle scuole superiori e ora, insieme con altre 14 amministrazioni regionali, chiederà l'annullamento del decreto. Il gruppo di regioni non ritiene adeguato e sufficiente il parere chiesto dal Governo agli enti periferici in merito alla riforma, al contrario ritengono sia doveroso e necessario stipulare un'intesa in merito. Inoltre l'avvio del nuovo sistema di istruzione liceale secondo i rappresentanti degli enti locali, avrebbe alterato il sistema costituzionale delle competenze regionali in materia di istruzione ed ha inciso in modo negativo sulle programmazioni regionali della rete scolastica e dell'offerta formativa, già in atto e calibrate sul precedente ordinamento, nonché sarebbe stato in grado di provocare una grande confusione, producendo in tutte le Regioni una fuga dagli istituti tecnici in favore degli indirizzi liceali. (fb) (admaioramedia.it)
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