27 mar. - CAGLIARI, “Subito amnistia ed incremento agenti”

“La nuova esplosione di violenza a Buoncammino è il segno inequivocabile dell’invivibilità all’interno di un Istituto dove il sovraffollamento, l’insufficienza del numero degli agenti, l’alta percentuale di ammalati, la scarsa incisività della rieducazione dei reclusi e l’inadeguatezza della struttura creano costanti pericolose tensioni”.
Maria Grazia Caligaris consigliere regionale dello Sdi-RNP e segretaria della Commissione “Diritti Civili”, nell’esprimere solidarietà ai due agenti feriti, richiama l’attenzione sulle carceri in Sardegna.
“La situazione è intollerabile – ha sottolineato Caligaris - in tutti gli Istituti di pena. Drammatica a San Sebastiano, Bad’e Carros e Buoncammino.”.
“Il sovraffollamento resta il principale problema – ha aggiunto Caligaris – ecco perché in attesa che siano costruiti nuovi edifici è improrogabile un provvedimento di clemenza nei riguardi dei detenuti. La proposta è quella di un’amnistia o di un indulto. Per questo il 2 giugno la Rosa nel Pugno sarà davanti a Buoncammino e a San Sebastiano. Per alleviare una condizione intollerabile è necessario un provvedimento immediato. Troppe chiacchiere e nessuna concreta iniziativa. Nel frattempo la situazione peggiora e diventa sempre più difficile controllarla”. (red) (admaioramedia.it)