14 mar. - CAGLIARI, Mostra sui Vicerè del '700

Sarà inaugurata venerdì prossimo, 17 Marzo, a palazzo Regio (ore 17.00), e rimarrà aperta al pubblico sino al 31 Maggio, la mostra “Quattro sono meglio di uno. Viceré di Sardegna nel Settecento. Ritratti e racconti”, che ha come protagonisti Don Emanuele dei principi di Valguarnera (viceré dal 1748 al 1751), Don Gerolamo Falletti marchese di Castagnole (viceré dal 1731 al 1735), Don Ludovico d’Hallot conte des Hayes (dal 1767 al 1771) e Don Giuseppe Lascaris dei conti di Ventimiglia (dal 1777 al 1780). Presentata questa mattina dall’assessore provinciale alla Cultura Luciano Marrocu e da Elisabetta Borghi, dell’associazione culturale Ekate, «la mostra – ha spiegato Marrocu - si tuffa con grazia e leggerezza nel clima settecentesco attraverso 4 vicerè, scelti non perché particolarmente rilevanti dal punto di vista storico, ma per la descrizione che ne hanno dato scrittori e poeti sardi, con racconti e parole che narrano la storia, ma descrivono anche sentimenti e passioni».Spesso non si tratta di veri poeti, ma di semplici scrittori di versi come Francesco Carboni, Domenico Simon, Angelo Berlendis, che sono comunque entrati a far parte della storia letteraria dell’isola, seppur considerati scrittori superficiali, inutili e noiosi.
«Tra i 24 vicerè ritratti nel salone di palazzo Regio sono stati scelti – ha aggiunto la Borghi –quelli che sembrano meno arcigni nella loro raffigurazione pittorica, che mostrano nell’espressione una certa grazia. Quattro personaggi da mettere in scena, calati nella realtà di oggi, che guardano la città contemporanea». La mostra, visitabile tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.00 e il mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 20.00, sarà allestita in sei sale del palazzo e organizzata per temi: l’introduzione alla mostra, i ritratti dei viceré, l’arrivo e le feste, atti di governo, visita al regno, la partenza e la morte. La mostra rientra in una serie di iniziative volte a incrementare la presenza e le visite del pubblico a palazzo Regio. «Questa – ha rilevato Marrocu – per la sua valenza didattica, è rivolta in particolare agli studenti delle scuole medie e superiori, la cui presenza sarà sollecitata dalla Provincia con un invito rivolto a tutti gli istituti». (red) (admaioramedia.it)