1 mar. - REGIONE, Abbanoa, “Si faccia chiarezza”

I consiglieri regionali di Fortza Paris Silvestro Ladu, Domenico Gallus e Eugenio Murgioni hanno presentato un’interpellanza sulla società di gestione delle risorse idriche Abbanoa.
Gli esponenti di Fortza Paris chiedono di sapere quali provvedimenti la giunta regionale intenda adottare per garantire ai lavoratori provenienti dai vecchi enti che gestivano le risorse idriche la stabilità e la conservazione dei posti di lavoro.
Per i consiglieri di Fortza Paris l’esecutivo regionale non può permettere che continui una situazione che sta gravemente danneggiando i diritti acquisiti dei lavoratori. Infatti, con la creazione del nuovo soggetto unico per la gestione del sistema idrico tutti i dipendenti dei vecchi enti, che gestivano queste risorse, si trovano in un’intollerabile situazione di precariato e di insicurezza in quanto la Regione ha disatteso i contenuti della L.R. n. 10 del 2005 che prevede precisi impegni in materia di personale.
Silvestro Ladu, Domenico Gallus e Eugenio Murgioni chiedono anche di sapere quando sarà ripristinata la legalità nel consiglio di amministrazione di Abbanoa.
Secondo i presentatori dell’interpellanza, infatti, i rappresentanti dei cinque enti Esaf spa, Govossai, Sim, Sinnos e Uniaquae (facenti parte del Consorzio affidatario del servizio idrico integrato denominato Sidris) nell’atto costitutivo di fondazione della società per la gestione del sistema idrico Abbanoa, si sono auto-nominati componenti del consiglio di amministrazione per un periodo di tre anni, esautorando di fatto i Comuni che avrebbero dovuto provvedere ad eleggere il consiglio di amministrazione.
La Giunta regionale e l’assessorato dei lavori pubblici dovranno anche chiarire quando e, attraverso quali modalità, avverrà il passaggio dei beni infrastrutturali, mobili e immobili che attualmente fanno capo all’Esaf spa, verso la nuova società Abbanoa.