28 feb. - REGIONE, “La Regione tuteli gli inquilini”

“La cessione con un prezzo simbolico agli Enti Locali degli immobili da parte della Regione può avere ripercussioni negative sugli inquilini che, sicuri di poter riscattare gli appartamenti dove molti di loro vivono da più di 40 anni, oggi potrebbero perdere un diritto acquisito”. Lo sostiene la consigliere regionale dello Sdi-RnP Maria Grazia Caligaris che, prendendo spunto dalla vicenda delle case di via Vittorio Veneto a Cagliari, pone l’accento sui paradossali rischi di alcune dismissioni delle proprietà immobiliari regionali. Deve essere chiaro – ha aggiunto Caligaris – che attribuire ai Comuni un ruolo di primo piano nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio pubblico regionale non significa, in alcun modo, annullare gli accordi o i rapporti preesistenti. Intanto è necessario, prima della cessione, un attento monitoraggio sull’estensione dei beni immobili, sul loro valore di mercato, ma tenendo anche conto delle mancate manutenzioni, e sul loro uso. E’ ovvio che una casa costruita nel 1960, per 46 anni unica dimora di una famiglia, non possa essere valutata a un prezzo pari a quello di un edificio nuovo. Non è neanche pensabile che i nuovi proprietari possano ritenere di poter sfrattare gli inquilini. Occorre quindi che agli affittuari degli appartamenti regionali – ha concluso la consigliere socialista – venga riconosciuto, anche dopo la cessione ai Comuni, il diritto di prelazione e siano considerati non un “peso” da scaricare, ma dei cittadini da tutelare che hanno contribuito alla salvaguardia e alla valorizzazione del bene comune. Devono quindi essere rispettate le norme per dare loro garanzie e sicurezza. Sono certa che la Commissione competente del Consiglio regionale nell’esprimere il parere sulla delibera della Giunta ne terrà conto. (red) (admaioramedia.it)