18 feb. – OLBIA, Coro di no per Piano paesaggistico regionale

Nel corso dell’ultima seduta informale del Consiglio comunale di Olbia, aperta ai rappresentanti professionali, ai sindacati e ai cittadini, sono state messe in evidenza le perplessità sul Piano paesaggistico regionale. Malgrado la disponibilità, manifestata nel corso delle audizioni cagliaritane, dall’assessore all’Urbanistica Gianvalerio Sanna a modificare alcune norme e a correggere vari errori cartografici, le forze politiche, sociali e produttive del territorio hanno messo in evidenza una “preoccupazione forte e diffusa a tutti i livelli”. Questa è stata espressa dal Sindaco Nizzi, dal presidente del Consiglio Pizzadili, da numerosi consiglieri e dai rappresentanti degli ordini professionali, dei sindacati e delle associazioni di categoria. Alcuni consiglieri di opposizione, nei loro interventi, hanno dichiarato di ritenere possibile “l’apporto delle modifiche necessarie per rendere accettabile il Piano”. Ma sotto accusa è l’impianto stesso del Piqno Paesaggistico Regionale: i sindacalisti, presenti in Aula consiliare, hanno rimarcato che “una pianificazione così vincolante deve essere necessariamente accompagnata da uno studio economico del territorio.” Contestazioni diffuse anche per lo stop del Piano alla realizzazione di infrastrutture, con particolare riguardo a quelle viarie, indispensabili per un adeguato sviluppo del territorio. I rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni di categoria hanno aggiunto che “il Piano regionale paesaggistico è stato pubblicato senza la concertazione con i portatori di interesse in materia. Se è vero che il piano non è tutto da buttare, è anche giusto dire che molte sue parti vanno letteralmente smontate”. (fb) (admaioramedia.it)