14 feb. – AVIARIA, Cauto ottimismo nell’Isola
Centinaia di telefonate al 1500 (lo speciale numero attivato e destinato al pronto intervento per possibili casi di aviaria nel territorio nazionale), decine di interventi e di analisi su uccelli morti per cause non violente ma nessun caso di contagio è stato riscontrato nell’Isola.
Nei fatti è rassicurante il bilancio della prima giornata di “psicosi aviaria”. Dopo i primi controlli eseguiti dai veterinari del servizio sanitario locale è stata infatti esclusa l’eventualità che nel territorio sardo sia presente il virus H5N1 portatore della pandemia. A tarda serata nei presidi veterinari dei principali centri urbani sardi si respirava cauto ottimismo, rafforzato anche dalle rassicurazioni degli esperti ornitologi, i quali ripetono che la Sardegna è fuori da qualunque rotta utilizzata dagli uccelli migratori provenienti dalle zone in cui la presenza del temuto virus è stata già accertata. I tecnici dell’Assessorato regionale alla Sanità faranno il punto della situazione questa mattina durante la riunione dell’unità di crisi istituita per analizzare dettagliatamente ogni evoluzione del rischio diffusione aviaria in Sardegna. L’obbiettivo della struttura è quello di coordinare gli interventi delle strutture sanitarie locali e tenere minuziosamente informato il Ministero alla Sanità sui rischi e sugli sviluppi del rischio aviaria nell’Isola. (fb) (admaioramedia.it)
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