13 feb. – CAGLIARI, Amistantzia aderisce a mobilitazione europea
L’associazione Amistantzia, donne sarde per il Centro sinistra, aderisce alla manifestazione europea contro la Direttiva Bolkestein, del 14 febbraio 2006, annunciata come un provvedimento rivolto a “diminuire la burocrazia e i vincoli alla competitività nei servizi per il mercato interno”, è considerato nei fatti “un pericoloso provvedimento di attacco allo stato sociale e ai diritti del lavoro nell'intera Unione europea, perché si prefigge l'apertura alla libera concorrenza e alla privatizzazione di tutte le attività di servizio e dell'istruzione, dalle attività logistiche di qualunque impresa produttiva ai servizi pubblici, a partire dalla sanità e dai servizi sociali. “ La liberalizzazione totale dei servizi pubblici, (dai quali ancora non risultano esclusi neppure quelli per la salute e l’istruzione), - si legge nella nota inviata dall’associazione – assieme alla volontà di privatizzare anche i beni comuni, tra cui l’acqua, diventerebbe più che una minaccia ai diritti di cittadinanza e ai diritti del lavoro. Temiamo, a tal proposito, che il mondo del business vorrà utilizzare questa direttiva per trarre vantaggio dai livelli più bassi di difesa ambientale e sindacale applicati a lavoratori che si trovano ad operare in paesi con livelli di tutela più alti. (red)
(admaioramedia.it)
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