8 feb.– POLITICA, “Soru ha un conflitto d'interessi nella ricerca”

Il conflitto di interessi del Governatore Soru e la sua posizione di principale azionista della società di ricerca Shardna, beneficiaria di finanziamenti regionali e che parrebbe fruire di corsie preferenziali per l’ottenimento di ulteriori incarichi per progetti di ricerca nel parco scientifico sardo Polaris, sono stati al centro di un intervento di Attilio Dedoni, consigliere regionale dei Riformatori Sardi – Liberaldemocratici. “La dichiarata volontà di vendere le proprie quote – si legge in una nota – ad un prezzo addirittura scontato del 30%, se solo si trattasse di vendere ad organismi pubblici, pone ulteriori gravi preoccupazioni e dubbi, sulla volontà del Presidente Soru e della sua maggioranza statalista di creare un’ulteriore carrozzone regionale nella ricerca al quale destinare, senza porlo in concorrenza con l’imprenditoria privata, le risorse pubbliche. Ancora una volta, così come operato con il Crs4, abbattendo il capitale sociale date le prevedibili rilevantissime perdite e liquidando i soci privati (Soru), forse si vorrebbe trasformare anche Shardna in una società posseduta dal Consorzio 21 e quindi considerabile “in house” per evitare le sanzioni europee contro gli aiuti di stato, aggiungendola al novero delle “società di ricerca del quartierino”, che ormai stanno fagocitando tutte le risorse pubbliche della ricerca in danno delle università e dell’impresa privata. Stupisce inoltre la dichiarata non conoscenza dei fatti relativi al suo conflitto d’interessi nel Parco scientifico Polaris – conclude Dedoni – dato che Renato Soru fa parte assieme ai Prof. Rubbia e Zanella del Comitato strategico di Polaris e dal quale non risulta si sia mai dimesso. (fb)
(admaioramedia.it)