1 feb. - REGIONE, “Formazione, cancellate promesse di rilancio”

«Apprendiamo che all’assemblea del CESFOP è stato dichiarato lo stato di crisi del settore, annunciando drastiche misure di riduzione del personale che si concretizzano nell’avvio delle procedure di licenziamento collettivo ai sensi della legge 223/91».
Lo annunciano i Consiglieri di Forza Italia, Giorgio La Spisa, Carlo Sanjust e Mariano Contu. «Riteniamo di dover sottolineare - affermano i consiglieri azzurri - le gravissime responsabilità della Giunta e della maggioranza di centro-sinistra».
«Gli operatori stessi individuano, esplicitamente, le cause della crisi nel mancato adempimento degli impegni dell’Esecutivo di viale Trento ed in particolare nel ritardo sulla predisposizione del Piano annuale della Formazione e sull’utilizzo dei fondi POR».
«A ciò si aggiunge – proseguono i consiglieri – la parziale applicazione della legge 42/89, che porterebbe al dimezzamento degli stipendi a tutti i lavoratori».
«Si sta attualizzando – concludono La Spisa, Sanjust e Contu – punto per punto la strategia della sinistra che intende cancellare le professionalità esistenti e spegnere tutte le esperienze di pluralismo dell’offerta formativa in Sardegna per concentrare tutto su un sistema scolastico che già di per sé, vive in una difficile situazione». (red) (admaioramedia.it)