31 gen. - CAGLIARI, “Difendere la legge sull'aborto”

Difesa della legge 194, soprattutto dei principi relativi all’autodeterminazione della donna e alla laicità dello Stato, favorire la sua piena attuazione ai fini della prevenzione dell’interruzione volontaria della gravidanza attraverso una politica di sostegno alla maternità e alla paternità responsabili, studio dell’educazione sessuale nelle scuole. E ancora sollecitare la giunta regionale ad attuare quanto prima il nuovo piano socio-assistenziale, che prevede la riorganizzazione della rete dei consultori e ne propone l’integrazione nell’ambito del distretto delle attività sociali di competenza delle amministrazioni locali.
Sono gli impegni contenuti nell’ordine del giorno sulla legge 194/78, presentato da Rita Corda (La Margherita) e Laura Pulga (Progetto Sardegna), in cui si denuncia l’insufficiente applicazione della legge e la carenza dei consultori regionali in relazione al numero della popolazione.
Inutili i tentativi di trovare unanimità di consensi sul documento, che è stato approvato con 16 voti a favore, 2 contrari (AN) e 2 astensioni (FI e Riformatori). (red) (admaioramedia.it)