30 gen. - REGIONE, Forse illegittimi i finanziamenti 2005 ai Comuni

“Sono legittimi tutti i provvedimenti ed i finanziamenti concessi a vario titolo nel 2005 dalla Regione ai Comuni Sardi?”.
Dopo aver presentato, primo firmatario unitamente ai Consiglieri dell’UDS e del PSd’AZ, una mozione sui rapporti Regione Enti Locali, l’interrogativo è stato posto dall’ex Presidente della Regione Mario Floris, alla luce delle procedure stabilite dalla Legge Regionale 17 gennaio 2005, n.1 che ha istituito il Consiglio delle Autonomie ed ha formalizzato il riconoscimento della Conferenza Permanente Regione Enti locali, nata con decreto del Presidente della Giunta Regionale dodici anni fa, nel novembre del 1993.
La legge n. 1/2005, infatti, prescrive il conseguimento obbligatorio “dell’intesa“ in sede di Conferenza Permanente per tutti quei provvedimenti di interesse degli Enti Locali non disciplinati in maniera diretta dalla legge, ma legati a criteri da determinare. La stessa legge regionale n. 1/2005 prevede l’adozione d’urgenza di un provvedimento, ma obbliga il Presidente della Giunta a conseguire comunque “l’intesa” entro sette giorni. E la stessa legge aggiunge che, in attesa della formalizzazione della nuova composizione della Conferenza, continua ad operare quella costituita con il DPGR del 1993.
“Poiché nonostante le denunce dalle Associazioni degli Enti Locali –ha spiegato Floris - il Presidente Soru non ha mai convocato la Conferenza e non ha mai, quindi, chiesto e ottenuto “l’intesa” ne consegue che i provvedimenti adottati dalla Giunta regionale e le somme erogate con criteri autoritari e non concordati potrebbero essere tutti illegittimi”. (red) (admaioramedia.it)