26 gen. - REGIONE, Il 1 febbraio seduta del Consiglio

Il Consiglio regionale si riunirà, mercoledì 1 febbraio, per la ”seduta obbligatoria” prevista dallo Statuto. Questa volta, secondo quanto prevede il nuovo regolamento consiliare, una parte dei lavori sarà destinata al confronto Consiglieri-Giunta, con domande a “risposta immediata”; nel pomeriggio, invece, si svolgerà la seduta congiunta Assemblea regionale-Consulta delle autonomie, un appuntamento previsto dalla legge istitutiva dell’organismo rappresentativo degli enti locali (la legge regionale n. 1 del 2005), “prima” della discussione della manovra finanziaria e di bilancio. Lo ha deciso il presidente del Consiglio, Giacomo Spissu. Il confronto con l’Esecutivo, ha ricordato il presidente Spissu, avrà una durata di poco più di un’ora, per permettere un’equa divisione del tempo a disposizione tra i gruppi della maggioranza e quelli dell’opposizione. Gli interventi, due minuti per le domande ed altrettanti per le risposte, saranno, infatti, sedici: otto riservati ai consiglieri delle forze politiche che sostengono la giunta Soru, otto agli esponenti della minoranza. I lavori della seduta antimeridiana inizieranno, anche per permettere eventuali riprese televisive, alle ore 10. Nel pomeriggio i lavori inizieranno alle ore 15.30, con la partecipazione alla seduta anche dei componenti la Consulta delle autonomie, presieduta da Graziano Milia, della quale fanno parte 44 rappresentanti delle province e dei comuni isolani. Nel corso di questa sessione saranno approfonditi i temi più significativi del “sistema delle autonomie della Sardegna”. (red) (admaioramedia.it)